Rifacimento impianto elettrico: dalla valutazione iniziale al nuovo progetto

Rifacimento Impianto Copertina

Il rifacimento di un impianto elettrico, sia esso civile o industriale, è un intervento complesso che richiede tempo, conoscenze specialistiche e grande professionalità. Non si tratta infatti di un semplice lavoro manuale, ma comporta anche calcoli tecnici e progettuali basati su normative e principi scientifici propri di questo settore.

 

Verificare lo stato di fatto dell’impianto esistente, progettarne uno nuovo nel rispetto delle più recenti norme di sicurezza, individuare tipologie e sezioni dei cavi, predisporre un quadro elettrico a regola d’arte sono competenze tecniche da non prendere sotto gamba.

 

Non solo, anche la fase esecutiva di cablaggio e installazione di apparecchiature è estremamente delicata e deve avvenire nel rispetto di precisi standard qualitativi.

 

Affidandosi ad un elettricista qualificato e certificato si ha quindi la garanzia di un lavoro svolto a regola d’arte, senza rischi per l’incolumità degli utenti o danni alle apparecchiature elettriche. Da non sottovalutare poi che un impianto mal fatto potrebbe non superare i controlli di legge. Meglio quindi rivolgersi sempre ad aziende serie ed esperte del settore, evitando di affidare interventi complessi a personale non qualificato.


Ristrutturazione impianto elettrico: i casi in cui si rende necessario

Un rifacimento impianto elettrico diventa imprescindibile in una serie di casi, come quando il preesistente risulta inadeguato e non più a norma. Le leggi impongono che gli impianti rispettino precisi standard di sicurezza a tutela degli utilizzatori, per cui un impianto elettrico realizzato da oltre 30 anni fa tipicamente emergere criticità in questo senso.

 

Il decreto impone inoltre l’utilizzo di materiali durevoli nel tempo e non infiammabili, il corretto ancoraggio dei conduttori e l’utilizzo di apparecchi di interruzione, comando e protezione idonei. Queste prescrizioni, se non rispettate, possono dar luogo a seri rischi di incendio o folgorazione.

 

Anche in caso di continui guasti o malfunzionamenti a elettrodomestici e apparecchiature elettriche, è possibile che la causa risieda nella insufficiente sezione dei cavi o nella loro vetustà. La ristrutturazione diventa altresì necessaria quando, in seguito a lavori di ristrutturazione edilizia, è richiesta una migliore distribuzione degli spazi o se l’appartamento subisce un incremento dei carichi elettrici.

 

Un’ulteriore ipotesi è rappresentata dall’adeguamento degli impianti alle più moderne soluzioni, quali la domotica o l’inserimento di pannelli fotovoltaici, che implicano un progetto elettrico ad hoc.

Rifacimento impianto elettrico: valutazione dello stato di fatto

Per progettare un corretto rifacimento dell’impianto elettrico è necessario effettuare preliminarmente una valutazione dello stato di fatto dell’impianto elettrico civile.

 

Il tecnico elettricista deve ispezionare tutte le linee, analizzandone materiali, sezioni conduttori, grado d’isolamento, sistemi di messa a terra e di protezione. Vengono analizzati i quadri elettrici generali e di zona, verificando la presenza di dispositivi differenziali calibrati, interruttori magnetotermici, salvavita e dispositivi di comando e protezione adeguati.

 

Particolare attenzione viene posta sullo stato di conservazione dei cavi elettrici, per accertarne l’integrità e valutare l’eventuale ossidazione. Ispezionando i singoli punti luce e prese, si constata se la distribuzione risponda ancora alle reali esigenze abitative o lavorative. Tale attenta fase diagnostica consente quindi di individuare eventuali criticità da risolvere e adeguare il nuovo impianto elettrico civile alle normative ed alle specifiche necessità dell’edificio.

Rifare impianto elettrico: il nuovo progetto

Sulla base della valutazione dello stato di fatto, il tecnico redige il nuovo progettare illuminazione casa elettrico atto a superare le non conformità riscontrate e ad adeguare l’impianto ai più recenti standard di sicurezza. Nel progetto vengono definiti il tipo, la sezione ed il percorso di ogni linea elettrica, specificando l’origine della fornitura e la destinazione di ogni punto luce, presa e carico.

 

Il tecnico progetta un sistema di quadri elettrici secondo le norme CEI che prevedano protezione tramite interruttori magnetotermici differenziali calibrati in relazione ai circuiti.

 

Particolare attenzione è posta nel progettare illuminazione casa rispetto le esigenze abitative ed ai nuovi standard di efficienza luminosa. Il progetto definisce le misure di sicurezza quali la tenuta alla corrosione, l’isolamento dei conduttori attivi, la connessione dei conduttori di protezione e la scelta di apparecchiature certificate. Il progetto rappresenta lo strumento tecnico che descrive nei minimi dettagli il nuovo impianto elettrico.