Impianti fotovoltaici con accumulo: come accumulare e ottimizzare l’energia solare

Impianto Fotovoltaico Accumulo

Gli impianti fotovoltaici con sistema di accumulo stanno riscuotendo un crescente interesse da parte di privati e aziende, in particolare a partire dall’ultimo quinquennio. Come evidenziato dall’ENEA, tra il 2017 e il 2021 si è registrato un incremento del 250% nelle installazioni di impianti PV dotati di batteria.

Un fattore chiave di questa tendenza è indubbiamente rappresentato dalle agevolazioni economiche previste a livello nazionale, come il meccanismo di detrazione IRPEF del 50% in 10 anni, che permettono di abbattere notevolmente i costi iniziali per l’installazione di impianti fotovoltaici con accumulo. Secondo i dati forniti da ANIE Rinnovabili, al 2022 in Italia risultano installati circa 50.000 impianti fotovoltaici con sistema di stoccaggio integrato, per una potenza complessiva di circa 600 MW. La crescente diffusione di questa tecnologia conferma come gli italiani mostrino un atteggiamento sempre più consapevole verso l’adozione di soluzioni energetiche sostenibili e indipendenti.

Impianti fotovoltaici con accumulo: come funziona lo stoccaggio dell’energia solare

Gli impianti fotovoltaici con accumulo consentono di immagazzinare l’energia solare prodotta dai pannelli fotovoltaici per poterla utilizzare anche in assenza di sole. I pannelli fotovoltaici convertendo l’energia radiante del sole in energia elettrica continua a bassa tensione. Tale energia viene convogliata ad un inverter che ne aumenta la tensione rendendola idonea per l’utilizzo domestico.

Quando la produzione di energia elettrica da parte dei pannelli fotovoltaici è superiore al fabbisogno del momento, l’eventuale surplus viene convogliato alle batterie di accumulo, di tipo agli ioni di litio, per essere immagazzinato. Viceversa, quando i pannelli fotovoltaici non riescono a soddisfare interamente il fabbisogno dell’abitazione provvede a reintegrare la mancanza prelevando l’energia dalle batterie. Questo permette all’impianto fotovoltaico di rendere l’edificio indipendente dalla rete elettrica nazionale anche in assenza di irraggiamento solare, grazie all’intervento dell’accumulo.

L’autonomia che può garantire l’impianto fotovoltaico con accumulo varia in funzione della dimensione dell’impianto stesso e delle batterie installate. In linea generale, con batterie agli ioni di litio da 10-15 kWh è possibile assicurare l’autosufficienza energetica per 1-2 giorni in caso di assenza prolungata di sole. Le moderne batterie permettono fino a 6.000 cicli di carica/scarica, garantendo un tempo di vita utile di oltre 15 anni. È inoltre possibile monitorare da remoto lo stato di carica delle batterie e dell’intero impianto tramite apposite app, per verificare in tempo reale la produzione/accumulo di energia. Questa tipologia di impianti garantisce quindi importanti vantaggi economici e di autonomia, consentendo di ottimizzare i consumi domestici sfruttando al 100% l’energia rinnovabile prodotta.

 

 

Impianto fotovoltaico con accumulo: tipologie di batterie per l’accumulo

I sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici con accumulo prevedono principalmente due tipologie di batterie: le batterie al piombo e quelle agli ioni di litio.

Le batterie al piombo sono state a lungo le più utilizzate grazie ai costi contenuti, tuttavia hanno il limite di non sopportare molti cicli di carica e scarica. Possono comunque garantire una vita utile di 5-7 anni con una capacità di accumulo di circa 80-100 Ah.

Le moderne batterie agli ioni di litio, come quelle del marchio Solar Edge che fornisce una garanzia di ben 10 anni, sono ormai le più impiegate in quanto assicurano una maggiore durata nel tempo, elevate prestazioni anche a basse temperature e oltre 6.000 cicli lungo tutto il loro ciclo di vita. Il loro impiego consente progettazione impianti fotovoltaici con ottima integrazione e resa.

La scelta delle batterie è fondamentale per massimizzare l’efficienza dell’intero sistema di accumulo energetico. Inoltre, grazie al meccanismo di detrazione IRPEF del 50% in 10 anni, i consumatori possono beneficiare di notevoli risparmi anche economici.

 

 

Impianti fotovoltaico con accumulo: Sistemi di monitoraggio e ottimizzazione

Gli impianti fotovoltaici con accumulo di ultima generazione prevedono l’integrazione di sistemi evoluti di monitoraggio e controllo remoto, che consentono la massimizzazione dell’autoconsumo e un’ottimizzazione dei flussi energetici in tempo reale.

Queste piattaforme di monitoraggio, gestite da software specifici per l’installazione impianti fotovoltaici, permettono di verificare in qualsiasi momento tramite internet lo stato di funzionamento dell’impianto, i livelli di carica delle batterie e i flussi di potenza prodotti/immagazzinati. Forniscono inoltre utili statistiche sulla produzione giornaliera, mensile e annuale che possono essere usate per valutare la resa dell’investimento nel tempo.

Alcuni sistemi più evoluti sono in grado di regolare automaticamente la priorità di carico delle utenze domestiche in base ai parametri produttivi del fotovoltaico, massimizzando di fatto l’utilizzo di energia solare gratuita e a basso costo. Queste funzionalità avanzate rendono l’utente finale completamente indipendente nella gestione ottimizzata del proprio impianto.